Il mio approccio
Ogni persona porta con sé una storia unica. Per questo motivo ogni percorso viene costruito nel rispetto della sua individualità, dei suoi tempi e dei suoi obiettivi.
Accanto agli strumenti propri della professione psicologica, in alcuni percorsi mi piace integrare un linguaggio diverso: quello della creatività.
Quando la situazione e gli obiettivi della persona lo rendono appropriato, utilizzo l’uncinetto come strumento espressivo all’interno del percorso psicologico.
Non è l’uncinetto ad avere un valore terapeutico in sé. È il significato che può assumere. Per me il gomitolo rappresenta la vita.
Ogni gomitolo è diverso. Alcuni fili scorrono senza difficoltà, altri si intrecciano, cambiano direzione, si annodano.
Ci sono nodi che possiamo sciogliere con pazienza. Altri richiedono il coraggio di tagliare il filo per poter ricominciare.
Anche la nostra vita è così.
Non possiamo sempre scegliere ciò che accade, ma possiamo imparare a costruire nuovi intrecci.
L’uncinetto, le forbici e gli altri strumenti rappresentano simbolicamente le risorse che ciascuno di noi possiede o può imparare a sviluppare.
Dentro ognuno di noi esistono già gli strumenti necessari per ritrovare la propria strada. A volte hanno solo bisogno di essere riscoperti, riconosciuti e imparati a usare.
Durante il percorso psicologico questo lavoro creativo può diventare uno spazio in cui rallentare, osservare i propri pensieri, dare forma alle emozioni e sperimentare, con le mani oltre che con la mente, che ogni filo, anche il più aggrovigliato, può trovare una nuova direzione.

Perché, proprio come accade con un gomitolo, ogni storia può continuare a essere intrecciata. Un punto alla volta.